Pure il Pentagono boccia gli F-35 “inutilizzabili e pericolosi”. Ma l’Italia ci spende ancora un sacco di soldi

Articolo pubblicato su Linkiesta il 13 aprile 2017 di Carmine Gazzanni In Italia, manco a dirlo, la notizia è passata in sordina. Eppure avrebbe dovuto far sobbalzare istituzioni e industrie militari che, nel programma Joint Strike Fighter F-35, stanno spendendo ormai da anni soldi. Perché l’ultimo rapporto annuale sull’ormai tristemente famoso caccia militare, firmato da …

Tutti i guai dell’F-35 nell’ultimo rapporto del Pentagono

Aumentano, invece di diminuire, i problemi tecnici del programma Joint Strike Fighter F-35. Lo testimonia l’ultimo rapporto annuale di Michael Gilmore, direttore uscente del dipartimento test del Pentagono (Director Operational Test and Evaluation, DOT&E), sul programma Joint Strike Fighter (link al documento) Tra i 276 difetti critici ancora da risolvere (con ulteriori aumenti di costi e ritardi nelle …

Le folli missioni della Pinotti. I nostri soldati pure in Islanda e Lettonia. Così spenderemo 1,28 miliardi

Articolo pubblicato su La Notizia il 27 marzo 2017 di Carmine Gazzanni Tutto nasce da alcune risoluzione della Nato, a cominciare dalla numero 431 trasmessa al nostro Paese a metà dicembre. Nella missiva si legge chiaramente che, a causa anche del fatto che “altri attori internazionali, fra cui la Russia e la Cina, hanno investito …

Mil€x 2017 – Primo rapporto annuale sulla spesa militare italiana

SCARICA QUI IL RAPPORTO IN PDF Di seguito l’indice del Rapporto con i link alle sezioni pubblicate su questo sito: INTRODUZIONE: SPESE MILITARI E DEMOCRAZIA – DEMOCRAZIA IN PERICOLO – “IN TEMPI DI ISIS…” – DARE I NUMERI ANALISI DELLE SPESE MILITARI ITALIANE – NOTAMETODOLOGICA – LA SPESA MILITARE ITALIANA PRINCIPALI PROGRAMMI DI PROCUREMENT – …

NATO chiede più spese militari: Italia già spende nella media NATO ma spende male

Mentre USA e NATO rinnovano la pretesa che tutti gli alleati aumentino la spesa militare al 2 percento del PIL (obiettivo concordato al summit NATO tenutosi in Galles del 2014, che non ha alcun valore legale senza previa approvazione del Parlamento) bacchettando l’Italia per il suo “scarso” 1,1 per cento, i dati del primo rapporto …